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Aosta, si torna a comprare casa

Casa, ad Aosta si torna a comprare: +16% di compravendite nell’ultimo anno

Torna in Valle d’Aosta la voglia di comprare casa. Nel 2014 ad Aosta l’osservatorio immobiliare valdostano Fiaip ha registrato, rispetto all’anno precedente, un incremento delle compravendite sul residenziale del 16% (da 259 del 2013 si è arrivati alle 301 del 2014). Sul territorio regionale, anche influenzato dal mercato delle seconde case, si è assistito invece ad un calo del 3%. (da 1339 compravendite a 1381).

“Una ripresina”, quella avvenuta sul capoluogo regionale, dovuta alla ripresa del credito bancario. L’interesse dei clienti è rivolto in particolare modo alle abitazioni dai prezzi più accessibili, fino a 180mila euro, acquistabili con un mutuo e un minimo apporto personale. Rispetto agli anni pre-crisi i prezzi degli immobili sono scesi del 30% e ogni anno si assiste ad un calo del 10%. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio per un appartamento ad Aosta si va da un minimo di 1400 ad un massimo di 2950  euro al mq, a seconda dello stato dell’immobile e della sua disposizione. “Rimangono ancora sostenuti i prezzi delle nuove costruzioni” spiega Angelo Aresu. In particolare a determinare un forte gap fra nuovo e vecchio è la valutazione energetica.

“In questa situazione il vantaggio è per chi compra casa mentre è equilibrato per chi vende e compra, chi deve invece solo vendere deve mettersi il cuore in pace e sapere che non recupererà quanto pagato” spiega Angelo Aresu. “Sulla piazza oggi ci sono tantissimi immobili in vendita, se prima eravamo noi a bussare alle porte, oggi ci accorgiamo che sono loro che vengono a cercarci.”
Chi non ha soldi per comprarsi casa ripiega sulla locazione ma anche qui i problemi non mancano. “Se prima i proprietari chiedevano solo un deposito cauzionale ora pretendono una fideiussione che in pochi hanno i requisiti per ottenere”. Da alcuni anni la Fiaip ha iniziato a relazionarsi poi con le amministrazioni comunali sull’emergenza abitativa ma, denunciano gli agenti immobiliari, la lentezza della macchina amministrativa scoraggia i locatari. “Il Comune di Aosta da gennaio non ha fatto più nuovi contratti, così magari capita che gli inquilini abbiano già preso possesso della casa e il proprietario non ha ricevuto ancora un euro dall’amministrazione” ricorda Patrizia Diémoz.

Diversa la situazione del mercato delle seconde case, “ancora in grave affanno”. A pesare sulla ripresa qui è la tassazione fiscale che si è triplicata negli ultimi anni. “Chi ha una seconda casa non ha più la possibilità di mantenerla soprattutto se la sfrutta solo un mese all’anno” spiega ancora Aresu. Il calo registrato qui si aggira intorno al 30% e pesa anche sulle locazioni turistiche.

“L’economia ripartirà se riparte il mercato immobiliare – spiegano gli agenti Fiaip –  la cui filiera negli ultimi 4/5 anni ha perso 800mila posti di lavoro. A farne la spesa sono stati soprattutto i costruttori che hanno il 50% delle operazioni ferme sul mercato con problemi gestire i pagamenti dei mutui”.

di Silvia Savoye

25/06/2015

 

http://www.aostasera.it/articoli/2015/06/25/36504/casa-ad-aosta-si-torna-a-comprare-16-di-compravendite-nellultimo-anno

 

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